Lingua abitata – Diario di viaggio 2025-2026

Diario di viaggio anno scolastico 2025 2026

6 settembre 2025

Ci stiamo preparando per ripartire con il nuovo anno scolastico di Lingua abitata.

La parola chiave che abbiamo scelto quest’anno è Albero, gli immaginari si intrecciano e fioriscono desideri. Ricordate le donne del movimento Chipko che si sono battute contro la deforestazione?

“Chipko” in Hindi significa “aggrapparsi”, ad indicare la principale tecnica delle protestatarie: abbracciare gli alberi destinati ad essere tagliati, e rifiutare di muoversi. Ci prenderemo il tempo per crescere e nutrirci l’una dell’altra con cura, pazienza e fantasia, abbracciandoci.

Vi stiamo aspettando..

9 ottobre 2025

Che emozione il primo giorno di scuola a Lingua Abitata!

Ci siamo raccontate dove si trovano le nostre radici, qualcuna nella terra dove è nata ha lasciato il cuore. Siamo grate a questo incontro in cui ci siamo permesse di essere vento, lucertola, gatto e onda del mare. Bentornate e benvenute dall’Australia, Estonia, Bangladesh, Pakistan, Egitto, Marocco, Senegal, Turchia e dalla Palestina..

16 ottobre 2025

A Lingua Abitata cominciamo cantando:

“SONO L’ANIMA CHE TU NON CHIEDI

L’ISOLA CHE TU NON VEDI

E TE LO DIMOSTRERO’

CHE IO NON SONO

QUELLO CHE DA SEMPRE CREDI

SONO CIELI BIANCHI E NERI

SOLE TRA LE NUVOLE”

e tu cosa sei?

23 ottobre 2025

Come si chiamano le classi di Lingua abitata: Lavanda e Melograno!

Sono due piante con proprietà straordinarie che offrono benessere per la salute del corpo e della mente. Il melograno è un frutto autunnale con tanta vitamina C mentre la lavanda fiorisce in estate e favorisce la calma, così abbiamo ripassato le stagioni e quando siamo nate..

Quand’è il tuo compleanno?

30 ottobre 2025

Anche con la pioggia non rinunciamo al nostro appuntamento settimanale: oggi a Melograno abbiamo usato cataloghi e pubblicità per imparare le parole della scuola e dialogare con le maestre dei nostri figli e figlie. Mentre a Lavanda maestra Rita si è inventata un gioco domino da fare tutte insieme.. assaggiando l’uva fragola che Ilaria ci ha portato per gustare i sapori dell’autunno.

6 novembre 2025

La parola chiave della classe Lavanda è: CAMBIAMENTO.

Cosa significa? Siamo partite da alcuni esempi quotidiani come cambiare le scarpe (femminile plurale), cambiare lavoro (maschile singolare), cambiare casa, cambiare Paese..

Abbiamo riflettuto e compreso che si può cambiare colore di capelli ma anche stato d’animo: quel ragazzo che mi piaceva quando avevo 14 anni oggi non mi piace più. Perché? Ma è ovvio sono cambiata!

13 novembre 2025

Oggi a Lingua Abitata abbiamo avuto un programma diverso per le due classi..

Maestra Ilaria: “Oggi il gruppo Melograno ha suonato al Museo della Musica. Dal silenzio piano piano un insieme di suoni, melodiosi, intensi. Dal caos una nuova armonia. Grazie a Melina e Giovanni per questa dimensione musicale!”

Mentre Lavanda è rimasta in classe a preparare i cartelli verso il 25 novembre in quell’atmosfera di fiducia a cui teniamo tanto.

20 novembre 2025

Ci siamo trovate alla giardina e tutte insieme abbiamo preso l’autobus 15: oggi la classe lavanda è andata in gita al Museo della Musica. Giovanni ci ha detto che la musica è come una fonte dalla quale dovremmo poter bere tutte e così è stato. Abbiamo perfino registrato il breve brano improvvisato che siamo riuscite a creare. Grazie al linguaggio universale della musica la parte creativa di ognuna di noi ha trovato espressione nella relazione con l’altra. E Hafsa ha sorpreso tutte cantando in bengalese“Le nostre radici arrivano lontano..”

27 novembre 2025

Oggi Ilaria ha portato di merenda i mandarini e Fulvia le arance, nella classe Lavanda abbiamo cominciato a parlare di corpo e Rita ha espresso tutta la sua arte disegnando una bella Venere di Botticelli sulla lavagna, Ayesha sa scrivere in italiano le parti del corpo, non è facile avere a che fare con le eccezioni, intese quelle grammaticali: l’orecchio diventa le orecchie, il ginocchio diventa le ginocchia.. Piano piano grazie alla musica stiamo passando da “io sono” a “io sento”. 

4 dicembre 2025

Oggi a Lingua abitata è stata una giornata speciale: benvenute Stefania e Beatrice che hanno deciso di unirsi  a noi operatrici in questo viaggio, loro sono proprio due tipe fantastiche di quelle che dicono: “dimmi di cosa c’è bisogno..”; solidarietà a Francesca G. che ha passato una nottata difficile ma alla fine ha deciso di non andare, anche se ci tiene tanto; abbiamo deciso di firmare un protocollo d’intesa col Cpia di Bologna e infine.. Taslima è tornata!

9 dicembre 2025

Al Cpia è stato firmato un Protocollo con 4 associazioni di Bologna, fra cui Armonie.

Il Protocollo prevede il riconoscimento – parziale e a certe condizioni – delle ore di lezione fatte a Lingua Abitata per il approvazione della frequenza dei corsi per la certificazione A1 e A2.

Il Protocollo è un documento ufficiale ed è in vigore da oggi. Il Cpia ne darà informazione anche agli organi del Comune.

Restiamo adesso in attesa della prima alunna di Lingua Abitata che potrà usufruire di questo vantaggio!

11 dicembre 2025

“Io voglio una fetta di tortissima!”, sarebbe più corretto dire: “Posso avere per favore una fetta di torta che Siuli ha preparato per tutte noi?” Ma di fronte a tutta quella panna abbiamo perso le buone maniere! Da leccarsi i baffi..

18 dicembre 2025

Abbiamo scelto di tornare sulla differenza di significato tra “VOLERE” e “POTERE”, conoscere il confine tra queste due parole è importante.  A Beatrice piace disegnare e ha preparato delle schede illustrate proprio per comprendere il valore delle parole del giorno.

8 gennaio 2026

Siamo tornate!

Oggi la lezione di melograno è stata fatta direttamente dalle alunne.. Come? Una lezione collettiva per ripassare gli argomenti del primo trimestre. Abbiamo anche ascoltato i racconti delle vacanze appena trascorse ed è stato veramente divertente. Brave!!

15 gennaio 2026

Il Giovedì arriviamo a scuola e ad accoglierci per questo mese abbiamo scelto Rossetto e cioccolato di Ornella Vanoni, nella classe Melograno ci stiamo prendendo proprio gusto e si canta che è una meraviglia! Mentre Rita, nella classe Lavanda, si è presentata con una borsa stile Mary Poppins con tanti oggetti di uso quotidiano per ogni lettera dell’alfabeto! Chi sarà la cantante del prossimo mese, avete suggerimenti? Imparare cantando è efficace e stimolante.. Benvenuta Paola, modalità top: ditemi che c’è da fare ed io sono qui!

22 gennaio 2026

Appuntamento alle 9,30 alla fermata dell’autobus: le donne di Melograno sono pronte per la gita alle Collezioni Comunali! Settimana prossima è il turno di Lavanda che oggi rimane in classe ad esercitare il passato prossimo.. Yuppi! Andleeb ha perso gli occhiali, Tania ha bevuto l’acqua dalla borraccia, Jannatul ha dormito due ore ieri pomeriggio.. Poi ci siamo salutate e ci siamo date appuntamento a giovedì prossimo con M.I.A e la boschereccia..

29 gennaio 2026

Alle Collezioni Comunali c’è una boschereccia che è un incanto, ognuna dovrebbe averne una tutta per sé.. Mentre la classe lavanda stava con lo sguardo all’insù a sognare pavoni e canali, melograno ha costruito un gioco dell’oca strepitoso e pare si siano divertite molto.. per concludere anche le maestre hanno fatto scuola nel pomeriggio, impara l’arte e.. condividila!!

5 febbraio 2026

Oggi a Lingua Abitata è stato una bella giornata di sole, abbiamo parlato di moda e provato a descrivere i vari abbigliamenti: è stata un incontro tutto colorato!

12 febbraio 2026

Come compito a casa c’era: “racconta un tuo ricordo di quando sei stata bambina”. Popy ci ha raccontato di quando aveva 9 anni ed è andata al fiume a fare il bagno senza saper nuotare, poi muovendo mani e piedi è riuscita a raggiungere la riva e così, dopo tanta paura di annegare ha imparato a nuotare. Poi Tania si è descritta come una bambina felice, in una casa di tre sorelle. Fulvia ha mostrato una foto di quando aveva 8 anni e sua mamma le ha regalato un costume da Biancaneve, con tanto di fiocco rosso. A Bologna per Carnevale si cucinano le sfrappole.

19 febbraio 2026

In occasione della celebrazione della Giornata Internazionale della Lingua Madre, istituita dall’Unesco per il giorno 21 febbraio oggi a Lingua abitata abbiamo cominciato cantando una ninna nanna tradizionale veneta Dormi, mia bella dormi. https://www.armoniedonnebologna.it/corso-di-italiano/dormi-mia-bella-dormi/

“La mia mamma diceva – quando tu hai freddo, ho freddo anch’io”.

Abbiamo sfogliato l’albo illustrato Mamma di Helene Delforge e Quentin Greban: trentun ritratti di donne da tutto il mondo che raccontano la maternità. Ci siamo chieste: “Ed io qui, cosa vedo?”.  Madri premurose che guardano dormire la loro creatura, mamme con la nostalgia negli occhi giorno dopo giorno, madri le cui braccia sono muraglia protettiva,  madri che ogni tanto vorrebbero scappare via, stremate, protettive, imperiose, ancora incinta, sole e meravigliosamente distratte. Mamme che devono partire ma prima di andarsene fanno una promessa: “Tornerò con la pace”.

Nel pomeriggio è venuta a trovarci Daro Sahko Diversity Manager, laureata in Scienze internazionali, si occupa di progetti di cooperazione internazionale e studi sulla migrazione e lavora nel campo della mobilità formativa, con lei abbiamo impreziosito la formazione “Abitare l’Intercultura”, perché non esistono regole neutre, universali. Daro ci ha fatto una domanda che ha stimolato risposte intense: “Quando ti sei sentita sulla soglia?” Alcune di noi hanno l’impressione di rimanere sempre con un passo non compiuto, altre si sono sentite disorientate a rimettere insieme i pezzi, le priorità. La soglia è emozione ma anche esclusione, è un tuffo che fa battere forte il cuore e avere voglia di tornare a vedere il tramonto sul mare.

19 febbraio 2026

“Se non puoi superare un ostacolo, giragli intorno. Come fa l’acqua”.

Margaret Atwood, Il canto di Penelop

Oggi abbiamo distribuito a tutte le donne che partecipano a Lingua Abitata una borraccia termica. Le borracce sono state donate da  Consiglio di Zona Soci Savena Coop Alleanza.

Abbiamo scelto come parola del giorno proprio l’acqua, elemento caro alle donne, di cui siamo composte. Infatti l’acqua non oppone resistenza, scorre, va dove vuole andare e niente le si può opporre. L’acqua che gocciola piano piano può consumare una pietra. Questo è l’insegnamento importante che la madre di Penelope, una naiade ninfa d’acqua, le fece. Noi lo abbiamo scritto sulla borraccia;)

5 marzo 202

La canzone del mese è “In viaggio” di Fiorella Mannoia:

“..Ed io ti penserò in silenzio
nelle notti d’estate,
nell’ora del tramonto
quando si oscura il mondo l’ora muta delle fate
e parlerò al mio cuore, più forte
perché tu lo possa sentire..”

Come stai? Ci sono circostanze in cui questa domanda suona un po’ come un “ciao” per poi passare oltre, non è previsto il tempo in cui fermarsi  a condividere croci e delizie della vita quotidiana. Ecco perché oggi in Lavanda abbiamo scelto di parlare di salute: la nostra medica di base (per un giorno) Rita ha portato con sé la borsa da Mary Poppins e basta un poco di zucchero e.. Voilà: pillole, cerotti, pomate, disinfettanti ma è mancato lo sciroppo al suo gusto preferito.. Mentre in Melograno ci siamo avventurate ad imparare i numeri romani, come? Con un fantastico memory inventato da Beatrice e Stefania le nostre esperte in ludodidattica.

12 marzo 2026

Paziente? Vuole dire che è una persona che sa aspettare. Ma anche una donna che va dalla dottoressa si chiama così. Eh sì ci vuole proprio pazienza con la salute.. Oggi Rita e Anna hanno proposto, interpretando, la situazione in cui una donna ha bisogno della dottoressa per capire l’origine del proprio sintomo- rimedio-cura. Jebun è stata la nostra oculista, Hafsa la nostra medica di base.. Poi ci siamo concentrate sul servizio dei consultori: luogo importante per l’autodeterminazione, in cui possiamo anche eseguire gli screening che è buona pratica.

Spesso la prima visita ginecologica viene eseguita al consultorio dove noi donne possiamo trovare specialiste che si occupano della salute sia fisica che psicologica, nostra e delle nostre figlie/i.

2 aprile 2026

È tornata la primavera.
Sui rami nudi tremano
gemme di vita nuova.

Ride il cielo azzurro,
canta la terra umile,
tutto palpita e si rinnova.

Anche il mio cuore,
stanco di gelo e d’ombra,
sente rifiorire la speranza.

Ada Negri

Che cosa cambia fuori e dentro di te in primavera?

16 aprile 2026

Cosa stiamo combinando a Lingua abitata?

Sorpresa che racconteremo settimana prossima! Oggi è venuta a trovarci la nostra amica Laura e abbiamo cominciato un lavoro prezioso che porteremo sempre con noi, un indizio? É qualcosa “tutta per sé”.. Inoltre dopo la visita al Museo Medioevale, abbiamo ripassato i numeri romani.

Così la visita è stata un’opportunità per riflettere sulla storia della città che abitiamo, non solo quella di Bologna con le sue torri e la selenite, pietra chiara che brilla alla luce, ma anche quella dei Paesi d’origine di ciascuna. Bentornate donne care oggi Armonie è meravigliosa.

23 aprile 2026

“E’ bello vivere libere” Ondina Peteani – Partigiana

Che cosa significa per te la parola libertà, sentirsi libere?

Diritti, uguaglianza, pace, guerra, resistenza, scelta, indipendenza: queste sono le parole che abbiamo dovuto scovare nel nostro memory della liberazione, dove tutte abbiamo vinto e imparato. Una ragazza che in autobus legge assorta un libro, una donna emozionata mentre va in bicicletta al suo primo giorno di lavoro, una medica  che sta per laurearsi, una sarta iraniana che realizza capi unici ed è consapevole della sua arte, passeggiare con una piccola lupa sul crinale dell’appennino, le nostre figlie che corrono più veloci del vento: questa è libertà, una libertà di cui ne abbiamo bisogno come di respirare.

Alba de Céspedes scrive quaderno proibito: un giorno una donna sulla quarantina entra in una tabaccheria e acquista un quaderno sul quale annotare i dettagli della sua routine, presto il quaderno diventa un diario dove cercare un confronto su ciò che le sta a cuore. Oggi a Lingua abitata abbiamo rilegato “Un diario tutto per sè” con rilegatura giapponese. Laura dello Spazio3 ci ha accompagnate con cura nella realizzazione di questo oggetto prezioso che rimarrà vicino al nostro cuore.

30 aprile 2026

“…Coerente è la cipolla,

riuscita è la cipolla.

Nell’una ecco sta l’altra,

nella maggiore la minore,

nella seguente la successiva,

cioè la terza e la quarta.

Una centripeta fuga.

Un’eco in coro composta…”

Wisława Szymborska

Oggi abbiamo fatto EID a Lingua abitata.

A dirla tutta, la giornata è iniziata con un pochino di lezione, perché oh via (pronunciato con forte accento toscano) la maestra Ilaria non si fa certo sfuggire la possibilità di esercitarsi tutte insieme e “chi ha portato cosa?”: scriviamo le ricette con tutti gli ingredienti e poi.. Le donne di lavanda e melograno in biblioteca a festeggiare quest’anno stupendo che abbiamo trascorso insieme, il compleanno della bimba di Kadiatou, Francesca che si è laureata e Souad che passerà al CPIA con il riconoscimento delle ore svolte il giovedì.

Iftar è condivisione e si comincia con un numero dispari di datteri che ha portato Lipi, poi ricette con zucchine, zenzero, cavolfiore, melanzane, riso, cumino, lenticchie, cipolla, curcuma, peperoncino e tanto amore che noi donne sappiamo impastare nutrendoci l’una con l’altra, l’una dopo l’altra, l’una nell’altra.. in coro: Eid fortunata!

14 maggio 2026

“Vorrei avere..

Gli occhi del merlo  per ogni erba che cresce nel campo.

I passi di piuma della tigre che fanno silenzio.

Il cuore veloce del topo quando scappa e scappa.

Le ali dell’oca selvatica il giorno della partenza.

La coda altalena del lemure nel labirinto di rami.

La malinconia del cane se è inverno e fuori nevica.

La foresta di pensieri del cervo quando ascolta il bosco.

La voce della balena che canta e si sente a un oceano di distanza.

Il nero della pantera di notte a confondermi nel buio.

Lo sguardo orientale del barbagianni, leggero come un fantasma.

La felicità di gambe tutte ossa per una corsa di lepre.

La fame allegra che punge l’orso nel frutteto.

Le orecchie immense dell’elefante per intendere quel che dice il cielo”.

Vorrei avere, di Giovanna Zoboli e Simona Mulazzani

Sulle note di Nel blu dipinto di blu, versione di Gianna Nannini ci siamo scambiate sguardi di complicità: quanto ci piacerebbe avere le ali per volare. Poi abbiamo scoperto che ci piacciono i gatti perché sono animali indipendenti, soffici e misteriosi. Fansa ed Isma nella loro casa di campagna in Pakistan hanno tanti gatti liberi che vanno e vengono ma qui a Bologna, gli appartamenti sono troppo piccoli.. La figlia di Chaity ha 10 anni e disegna dei gatti stupendi con la sola matita, un giorno prenderanno vita e faranno le fusa.. frrr

21 maggio 2026

Voglio più tempo libero, voglio tante coccole, voglio andare più piano, voglio meno nervoso, voglio meno fatiche, voglio più gentilezza, voglio tanta serenità, voglio pochi guai, voglio tante amiche..

Com’è che ci dicevano da bambine? “L’erba voglio non cresce nemmeno del giardino del re?!”

Ma l’erba voglio è rara e a Lingua abitata la coltiviamo con cura e determinazione perché ci sono desideri che ci alleniamo ad ottenere. Serve pazienza, costanza e una parola che sentiamo di provare l’una per l’altra, di cui siamo orgogliose: fiducia. Se apriamo le finestre che danno sulla giardina vediamo la cedra grande e portentosa, sta al centro lei e sembra insegnarci di stare, tenerci forte e crescere.

4 giugno 2026

“Va’, ragazza, per la tua strada,
con negli occhi il sole del mattino;
ogni giorno che nasce è una promessa,
ogni passo un nuovo cammino”.

Ada Negri

Ultimo giorno di scuola: scegliamo di stare tutte assieme in biblioteca, siamo proprio tante.. uniamo i tavoli e, una volta pronte, cominciamo cantando Gianna Nannini che ci piace. Poi ripassiamo il verbo essere e avere: “tu sei una donna forte” oppure “tu hai forza”.

Hasena, Meryem, Lipi, Hafsa, Sanjida, Daniela, Argentina, Poly, Manami, Misbah, Iram, Meleque, Isma, Mithila, Farhana, Seuli, Melike, Chaity, Fansa, Andleeb, Hafsa sono presenti e ricevono l’attestato di frequenza. Ci vediamo sabato al mercatino solidale di “Cucire l’italiano”!

Lingua Abitata tutti i giovedì dalle 10 alle 12 ad Armonie

Grazie al contributo di

Fondazione Carisbo

Esssecaffè 

Consiglio di Zona Soci Savena Coop Alleanza, Coop Alleanza 3.0

Lascia un commento